Come da titolo.
NON CREDO NEI VOSTRI BUONI PROPOSITI PERCHE’ NON MI RIGUARDANO.
Il bello di poter scegliere. IO SCELGO DI STARE DALL’ALTRA PARTE.
non mi serve nulla, non ho bisogno di niente.
Grazie comunque, ma no.
SCELGO DI STARE DALL’ ALTRA PARTE(?)
Niente di personale.
Buon CAPODANNO a tutti.
«Noi semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno salta i fossi e la sera le cene, lo posso grida’ forte, fino a diventa’ fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa pe’ vede’ donne gnude, e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po’ nasce bruchi pe’ diventà farfalle, ecco noi semo quella razza che l’è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi è inutile fa’ finta, c’ha trombato la miseria e semo rimasti incinta»
CIONI: Oh, Moreno, che hai visto Bozzone , scusa?
MORENO: E’ lavo!
CIONI: Eh?
MORENO: Sciacquamento tazze. Interessante, eh? E qui almeno c’è un po’ d’acqua calda, e poi c’è l’autostrada, che un giorno m’incazzo, piglio la macchina e vo a Viterbo.
CIONI: Ah.
MORENO: E poi icchè ci fo a Viterbo, che magari lì mi chiamano anche lo straniero? Allora, io resto qui, e quando viene uno di Viterbo e’ lo chiamo io lo straniero. Che qui c’è l’acqua calda e a Viterbo magari c’è anche l’acqua fredda. Ma vaffanculo a Viterbo!
UOMO: E’ c’ho i’ cancro!
MORENO: A icchè?
UOMO: Allo stomaco! E’ sono stato da i’ dottore, capito imbecille? Così tu t’impari, un tu c’ha’ nulla un tu c’ha’ nulla, tu se’ bello grasso. E’ un son grasso, e’ son gonfio! E’ son gonfio! E’ c’ho i’ cancro! C’ho piacere, ai’mmeno tu la smetti, te lo dicevo ‘e mi sentivo male. Senti qui, Cioni, senti.
CIONI: Sì.
UOMO: E’ c’ho i’ cancro! E’ c’ho piacere ‘e quest’imbecille, almeno tu lasmetti, e un son grasso, son gonfio! Senti anche te ‘mbecille!
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